Shazam! la recensione in anteprima

In collaborazione con ACINIdiCINEMA.it

Shazam non é per niente male! Il film é divertente ed il personaggio é super interessante. Quando ho visto il nuovo supereroe di DC ho pensato “dai che forse questa volta ce la facciamo”.

Shazam é un ragazzino scaltro di quattordici anni che improvvisamente si ritrova, grazie alla magia, il potere di trasformarsi nella sua versione adulta di supereroe, solo pronunciando il nome Shazam!

Ovviamente l’idea geniale é tutta nel guardare il ragazzo, che noi tutti vorremmo essere, alle prese con un se stesso adulto, pieno di poteri speciali tutti da scoprire, ma con la testa e le abitudini di un adolescente. Il risultato é una serie di gag divertenti ed una origin story che mostra enormi potenzialità per lo sviluppo del personaggio. Il merito é gran parte di Zachary Levi, attore della serie tv Chuck (aveva anche una parte in Thor The Dark World), capace di trasformare perfettamente la sua voce ed il suo modo di recitare in quelle di un ragazzino con il corpo da adulto (sperando che le sfumature non si perdano con il doppiaggio).

Il supereroe di Philadelphia, nonostante lo sviluppo della storia molto teen, convince anche gli adulti, grazie anche ad un ottimo cast che vede nei panni del super cattivo Mark Strong (Kingsman, Deep State), il giovane Shazam interpretato da Asher Angel, Djimon Hounsoun (Il Gladiatore, Blood Diamond) ed una schiera di ottimi giovani attori che fanno molto Diario di una Schiappa versione superhero.

Ciò che stona maggiormente forse é tutta questa comicità. Anzi, più che stonare provoca dispiacere quando ti rendi conto che per fare qualcosa di molto buono la DC ha dovuto copiare lo stile della Marvel. E comunque, come in gran parte dei loro film, su certi aspetti Shazam! manca di coraggio. Cari amici della DC, non siete la politicamente corretta Disney, e l’unica cosa che potrebbe distinguervi da loro é la possibilità di essere volgari e cruenti, ma li vogliamo mettere un po’ di sangue e un po’ di parolacce!?

Shazam! la recensione no spoiler