L’identità di Banksy svelata: Robin Gunningham è il nome dietro il mito?
- YOUparti

- 10 ore fa
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Il mistero più affascinante dell’arte contemporanea potrebbe essere giunto al capolinea. Per decenni, l'identità di Banksy è rimasta protetta da un velo di segretezza che ha alimentato il valore delle sue opere e la forza del suo messaggio sociale. Tuttavia, una recente e dettagliata inchiesta giornalistica internazionale sembra aver rintracciato l'uomo di Bristol che si nasconde dietro lo pseudonimo più famoso del mondo.
L’inchiesta di Reuters sull'identità di Banksy: dai verbali alle prove sul campo
Secondo quanto riportato dall'agenzia Reuters, l'identità di Banksy corrisponderebbe a quella di Robin Gunningham, artista nato a Bristol nel 1973. Non è la prima volta che questo nome viene associato allo street artist, ma l’indagine attuale aggiunge prove documentali pesanti, tra cui verbali di polizia per reati minori legati al disordine pubblico. Questi documenti, incrociati con testimonianze dirette e analisi di metadati, sembrano chiudere il cerchio su una ricerca durata oltre vent'anni.
Dalle macerie in Ucraina la conferma sull’identità di Banksy
La svolta decisiva sarebbe arrivata seguendo le tracce lasciate dall'artista in Ucraina nel novembre 2022. I murales apparsi tra le macerie di Horenka, vicino a Kyiv, sono stati il punto di partenza per raccogliere testimonianze oculari. Alcuni residenti avrebbero riconosciuto l'uomo nelle fotografie mostrate dai reporter, consolidando l'ipotesi che l'identità di Banksy non sia più un segreto inaccessibile. Nonostante i tentativi legali di proteggere la sua privacy, il confine tra l'anonimato strategico e la realtà dei fatti appare oggi più sottile che mai.
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