top of page

Un colossal da 165 mila spettatori: il monumentale ritorno di The Weeknd a San Siro

  • Immagine del redattore: YOUparti
    YOUparti
  • 2 giorni fa
  • Tempo di lettura: 2 min
Un colossal da 165 mila spettatori: il monumentale ritorno di The Weeknd a San Siro

Tre serate da tutto esaurito, una macchina scenica impressionante e una vera e propria celebrazione della musica pop e R&B contemporanea. Il passaggio a Milano dell' After Hours Til Dawn Tour firmato da The Weeknd ha trasformato la Meazza in un'immensa città-astronave proiettata nel futuro. Per tre notti consecutive, l'evento ha raccolto ben 165 mila persone, confermandosi come uno dei capitoli più colossali della storia dei concerti a Milano.

Un'impresa che stabilisce un nuovo record globale: dal suo avvio nel 2022, il tour di The Weeknd ha superato i 7,5 milioni di biglietti venduti e oltre 1 miliardo di dollari di incasso, diventando la tournée più redditizia della storia per un artista solista uomo.


La scenografia dello show: tra rovine e rinascita


Entrare allo stadio significava immergersi in una mastodontica produzione visiva che ha alzato ulteriormente l'asticella rispetto ai concerti all'Ippodromo La Maura del 2023. Al centro del prato svettava la gigantesca statua dorata dell'artista giapponese Hajime Sorayama, circondata da due palchi secondari, un ledwall titanico e lunghissime passerelle pensate per sfiorare ogni angolo del pit.

Lo spettacolo di The Weeknd è stato concepito come un viaggio concettuale attraverso la trilogia di album formata da After Hours (2020), Dawn FM (2022) e Hurry Up Tomorrow. Fin dai primi brani (Baptized in Fear, Open Hearts, Wake Me Up), la scenografia ha catapultato il pubblico in una metropoli distopica, accesa da braccialetti luminosi distribuiti all'ingresso e da fasci di luce capaci di muoversi a ritmo di musica.


Un colossal da 165 mila spettatori: il monumentale ritorno di The Weeknd a San Siro

Tra hit e catarsi: l'evoluzione da The Weeknd ad Abel Tesfaye


Uno dei momenti più intensi e catartici della serata è arrivato dopo i primi sette brani: eseguita Faith, l'artista si è sfilato la maschera nera dal volto, lasciando che l'iconico idolo pop cedesse il posto all'uomo, Abel Tesfaye, accolto dall'abbraccio e dal boato assordante dei 55 mila di San Siro.

Da quel momento in poi, la scaletta di 40 canzoni si è trasformata in un'esplosione liberatoria di hit planetarie. Il repertorio di The Weeknd ha fatto ballare l'intero stadio sulle note di After Hours, Starboy, Heartless, Can’t Feel My Face e I Feel It Coming. A scaricare ulteriore adrenalina tra il pubblico è arrivata anche l'incursione sul palco del rapper Playboi Carti sui brani Timeless e Rather Lie.


Un colossal da 165 mila spettatori: il monumentale ritorno di The Weeknd a San Siro

Il gran finale di un evento storico per Milano


La sequenza conclusiva è stata un crescendo travolgente affidato a Save Your Tears, Less Than Zero e alla super hit Blinding Lights, prima di chiudere con Without a Warning, House of Balloons e Moth to a Flame. Tra fuochi d'artificio, fiamme lungo le passerelle e la firma sulla telecamera a fine show, le tre date di The Weeknd hanno confermato la capacità dell'artista di creare un'esperienza immersiva unica, dove la perfezione della produzione incontra la voglia collettiva di celebrare e ballare.


Un colossal da 165 mila spettatori: il monumentale ritorno di The Weeknd a San Siro

ON AIR

red tape

LIVE DAI NOSTRI SOCIAL

Seguici su instagram >

YOUparti_logo

I MIGLIORI EVENTI, PRIMA DI TUTTI

Da vent’anni YOUparti è il riferimento per chi cerca eventi a Milano. Eventi, Festival e Cultura urbana raccontati prima
che diventino mainstream.

  • Facebook
  • Instagram

© 2026 Copyright YOUparti by We Are You srl | Via Cividale del Friuli 15, Milano | Piva 08650330965

bottom of page
Cookie Policy Privacy Policy