Verona applaude il gran finale: la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi Milano Cortina 2026
- YOUparti

- 23 feb
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Domenica 22 febbraio 2026, l’antica Arena di Verona si è illuminata per l’ultimo atto dei XXV Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026. Una serata magica, fatta di spettacolo, emozioni e simboli, che ha celebrato non solo lo sport, ma anche la bellezza e la cultura italiana, sotto gli occhi del mondo intero.

Emozioni a ogni nota e gesto
Lo spettacolo, intitolato “Beauty in Action”, ha mescolato la tradizione lirica italiana con i ritmi contemporanei. Note di opera hanno risuonato tra le antiche pietre dell’Arena, mentre artisti come Achille Lauro e Gabry Ponte hanno acceso l’atmosfera con performance coinvolgenti, trasformando la cerimonia in una vera e propria festa collettiva. Ogni brano, ogni coreografia, ha raccontato una storia: quella dei Giochi, dei protagonisti e delle emozioni vissute in 16 giorni di sport.
Uno dei momenti più commoventi è stato il tributo agli atleti e ai volontari, senza i quali i Giochi non sarebbero stati possibili. La sfilata dei medagliati, tra applausi e sorrisi, ha ricordato i successi italiani, con 30 medaglie conquistate, un record storico che resterà negli annali dello sport invernale italiano.
I simboli dei GiochiIl cuore della cerimonia è stato il momento dello spegnimento dei bracieri olimpici, che ha segnato la fine ufficiale dei Giochi. Per la prima volta, i fuochi di Milano e Cortina sono stati simbolicamente spenti da Verona, un gesto che ha unito idealmente le diverse sedi dei Giochi sparsi sul territorio italiano. Poi il passaggio di consegne alla Francia, paese che ospiterà i Giochi Olimpici Invernali del 2030, ha chiuso il cerchio della tradizione olimpica, sottolineando lo spirito di continuità, amicizia e collaborazione internazionale. |
Piccoli aneddoti, grandi emozioni
Tra i momenti più curiosi della serata, l’ingresso degli atleti con bandiere e sorrisi, le coreografie che hanno ripercorso la storia della montagna e dello sport invernale, e gli effetti luminosi che hanno trasformato l’Arena in un palcoscenico quasi irreale. Persino il pubblico, tra applausi e lacrime, è diventato protagonista dello spettacolo, testimoniando quanto questi Giochi siano stati più di una semplice competizione.

Un messaggio universale
La cerimonia ha ricordato che i Giochi non sono solo medaglie o record, ma un’esperienza collettiva: un’occasione per celebrare la solidarietà, l’impegno, la passione e la bellezza che lo sport sa creare. Le immagini, i suoni e le emozioni di Verona rimarranno impresse nella memoria di chi ha partecipato e di chi ha seguito le Olimpiadi in tutto il mondo.
Con il sipario calato su Milano Cortina 2026, restano i ricordi di una grande avventura, pronta a lasciare spazio al futuro e alla prossima sfida olimpica nel 2030, sulle montagne francesi.



